La Vespa Velutina è arrivata in Lombardia

L'allarme arriva da San Damiano al Colle in provincia da Pavia, al confine con Piacenza. Nelle trappole di monitoraggio allestite per il controllo di questo insetto sono stati ritrovati due esemplari adulti il 23 di Aprile.
Questa notizia è molto preoccupante: fino a questo ritrovamento la presenza della vespa velutina era stata segnalata in Piemonte, Toscana e Liguria dove è arrivata dalla Francia. Questa vespa è un vero e proprio flagello per le api mellifere che non hanno un sistema di difesa efficace contro questo insetto arrivato dall'Asia grazie alla movimentazione globale delle merci.

Velutina

La Vespa Velutina nigrithorax ha alla base della sua alimentazione proprio le api mellifere che riesce a catturare proprio all'entrata degli alveari. Pochi esemplari di questp calabrone sono in grado di azzerare una famiglia di api in pochi giorni.

L'unico rimedio per limitarne la proliferazione è l'installazione di trappole per catturare, soprattuto in primavera, gli esemplari adulti e in modo particolare le regine. Un solo esemplare è in grado di generare migliaia di esemplari.
In italia è attiva la rete e StopVelutina.it con azioni in Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto, Toscana ed Emilia-Romagna e in minor misura nell’Italia centro-meridionale: qui trovi la mappa completa delle trappole attivate.

Apiantide ha installato una trappola presso il campo laboratorio di Cuasso al Piano e sta interagendo con Apilombardia per poter partecipare alla rete di monitoraggio della diffuzione della Velutina: a Varese sono già attive alcune trappole sparse sul territorio.

Dal sito StopVelutina.it è possibile scaricare la scheda informativa che permette di riconoscere questa vespa oltre al manuale per realizzare trappole "casalinghe" per la sua cattura e monitoraggio.

 

La foto della Vespa Velutina utilizzata appartiene a Didier Descouens