In Inghilterra hanno scelto: meglio i soldi che salvare le api dall'estinzione

La notizia è di quelle tristi ma purtroppo vera. Il governo inglese ha deciso di reintrodurre l'uso dei diserbanti a base di neonicotinoidi per il trattamento dei campi agricoli destinati alla coltivazione delle barbabietole.

Questo è uno dei primi effetti della Brexit: ora il Regno Unito è libero di tornare alle proprie leggi infischiandosene di quelle comunitarie. Mentre in Europa (e nel Mondo) questi prodotti chimici sono riconosciuti come "letali" in qualsiasi dose per TUTTI gli insetti impollinatori, i sudditi di sua Maestà hanno deciso di pensare al portafoglio. Le barbabietole inglesi sono attaccate da un parassita che sta pregiudicando i raccolti anche per il 2021 e quindi si è pensato alla soluzione: irroriamo i campi di bietole con thiamethoxam e altri neonicotinoidi.

Di sicuro il parassità verrà debellato e con lui anche le migliaia di insetti che vivono in quei campi, aggravando la già disperata situazione che vivono gli impollinatori, anche oltre manica.

Assai divertenti i tentativi di addolcire la scelta con affermazioni tipo: "Le bietole non fanno fiori e quindi le api staranno tranquille".... ah si? Verrebbe da chiedere chi convincerà le particelle volatili dei diserbanti a restare nei limiti dei campi su cui vengono sversati. E ci fermiamo qui... per decenza.

La scelta è sempre la stessa: vogliamo fare qualcosa per migliorare il nostro ambiente o pensiamo sempre e solo al PIL e ai dividendi delle aziende (sempre le solite)?
Indovina la risposta più gettonata.