Che cos'è Apiantide?

Apiantide è un'associazione no profit nata nel luglio 2020 per la salvaguardia, lo studio e lo sviluppo del migliore ambiente per la vita delle api e degli altri insetti impollinatori: un compito che svolge attraverso numerose attività legate al rispetto dell'ecosistema e a una mirata opera di informazione ed educazione.

I bombi cittadini sono più forti di quelli campagnoli

In questi giorni sui social di Apiantide ci siamo trovati ad argomentare su un assunto che sempre più spesso appare anche sui giornali: gli apoidei urbani prosperano mentre quelli di campagna spesso sono in difficoltà. Difficile a credersi ma ci è capitato di essere attaccati su questo argomento e a poco sono valsi i nostri inviti a consultare i dati reali a riguardo.

Ottieni anche tu il certificato di Cittadino di Apiantide

Abbiamo deciso di riconoscere tutte le donazioni ad Apiantide con l'emissione del certificato che attesta al donatore il suo essere Cittadino di Apiantide. Anche una piccola donazione conferma il tuo impegno nella salvaguardia delle api e degli altri insetti impollinatori. Apiantide è un'associazione no profit e tutti i costi legati alla sua attività sono coperti dal sostegno dei Cittadini di Apiantide.

Le api che dormono nei fiori

Uno scatto fotografico da premio, riportato da molti siti negli ultimi mesi, è quello che ritrae due api accoccolate in un fiore di malva e realizzato da Joe Neely. Si tratta di due esemplari di Diadasia Diminuta una delle 2000 speci di api che popolano il nostro pianeta.

I 63 numeri che raccontano la diminuzione degli impollinatori

Grazie all'ISPRA, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, esiste un bellissimo "quaderno" dal titolo Il declino delle api e degli impollinatori. Le risposte alle domande più frequenti. Una lettura che qui ad Apiantide abbiamo fatto a occhi sgranati. Materiale che spiega esattamente perchè siamo nati come associazione: imperdibile. Qui ne abbiamo realizzato un estratto che contiene quasi esclusivamente numeri... da pazzi. 45 pagine riassunte in 63 numeri. Un esercizio di stile da ripetere.